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lunedì 8 giugno 2026

Nicola Pio Nasca in recital all’Accademia Musicale Arcadia: una serata di grande musica all’Auditorium F. Chopin

 Domenica 7 giugno 2026 l’Auditorium F. Chopin dell’Accademia Musicale Arcadia di Trani ha ospitato il recital del pianista Nicola Pio Nasca, giovane interprete tranese tra le figure più interessanti della nuova generazione musicale pugliese.


L’evento, promosso dall’Associazione Musicale e Culturale Arcadia con la direzione artistica di Roberto Fasciano, ha rappresentato un importante momento di ascolto, condivisione e valorizzazione del talento giovanile, confermando ancora una volta il ruolo dell’Accademia Arcadia come spazio vivo di formazione, cultura e musica dal vivo.

Il programma proposto da Nicola Pio Nasca ha attraversato alcune pagine significative della letteratura pianistica, offrendo al pubblico un percorso ricco di contrasti stilistici ed espressivi. Dal rigore architettonico di Johann Sebastian Bach alla brillantezza di Domenico Scarlatti, dalla forza formale di Ludwig van Beethoven al lirismo drammatico di Fryderyk Chopin, fino alle suggestioni di Aleksandr Scriabin e ai colori iberici di Isaac Albéniz, il recital ha restituito un’immagine ampia e articolata del repertorio per pianoforte.

Il programma comprendeva la Partita n. 2 in do minore BWV 826 di J. S. Bach, le Sonate K. 45 e K. 427 di Domenico Scarlatti, i primi due movimenti della Sonata n. 3 op. 2 n. 3 di Ludwig van Beethoven, lo Scherzo n. 2 op. 31 di Fryderyk Chopin, lo Studio op. 8 n. 1 di Aleksandr Scriabin e i brani “Cuba” e “Aragona” dalla Suite Española op. 47 di Isaac Albéniz.

Nel corso della serata, Nicola Pio Nasca ha affrontato un programma di notevole impegno tecnico e interpretativo, dimostrando concentrazione, solidità e sensibilità musicale. La varietà degli autori in programma ha richiesto una continua capacità di adattamento stilistico: chiarezza del disegno musicale in Bach, brillantezza e precisione in Scarlatti, forza e controllo nella scrittura beethoveniana, intensità espressiva in Chopin, attenzione timbrica in Scriabin e vivacità ritmica nelle pagine di Albéniz.

Particolarmente significativo è stato anche il valore umano e simbolico dell’appuntamento. Nicola Pio Nasca, infatti, da bambino aveva frequentato le aule dell’Accademia Musicale Arcadia. Il suo ritorno all’Auditorium F. Chopin da protagonista di un recital pianistico ha rappresentato un momento di grande emozione per l’intera comunità dell’Accademia.

«Ricordo Nicola quando era ancora bambino e frequentava le aule dell’Accademia Arcadia» – ha dichiarato Roberto Fasciano, direttore artistico dell’iniziativa. «Rivederlo oggi protagonista di un recital di tale livello artistico rappresenta una grande soddisfazione. Il suo percorso dimostra come il talento, sostenuto da studio, dedizione e passione, possa tradursi in risultati di assoluto valore. Per chi opera nella formazione musicale, assistere alla crescita di giovani artisti come Nicola è motivo di autentico orgoglio.»

Ventitré anni, Nicola Pio Nasca si è formato presso il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari nella classe della Maestra Anna Maria Sallustio e attualmente frequenta il Biennio Accademico di II livello sotto la guida della Maestra Damiana Sallustio. Nel luglio 2023 ha conseguito la Laurea Accademica di I livello a indirizzo solistico con il massimo dei voti e la lode, e dal marzo 2026 fa parte dell’Albo delle Eccellenze del Conservatorio barese.

Il suo percorso artistico è già segnato da numerosi riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali, da importanti esperienze concertistiche in Italia e all’estero e dalla partecipazione al Crescendo International Music Competition presso la Carnegie Hall – Weill Recital Hall di New York, dove si è esibito nel febbraio 2025. Di particolare rilievo anche l’esecuzione del Concerto BWV 1056 di Johann Sebastian Bach con orchestra d’archi, che lo ha visto distinguersi come primo studente italiano non vedente assoluto ad affrontare tale traguardo.

La serata del 7 giugno ha visto anche una significativa sinergia culturale tra l’Accademia Musicale Arcadia e le docenti Anna Maria e Damiana Sallustio, unite dall’obiettivo comune di sostenere e valorizzare le giovani eccellenze musicali del territorio.

L’evento si è svolto in partnership con Musicisti Italiani, Didattica Musicale e NOMOS – Nuovi Orizzonti Musicali, realtà impegnate nella promozione della cultura musicale, della divulgazione e della valorizzazione degli interpreti e dei percorsi artistici di qualità.

Il recital di Nicola Pio Nasca ha confermato quanto la musica dal vivo possa diventare occasione di crescita culturale, incontro e memoria condivisa. Per l’Associazione Musicale e Culturale Arcadia, accogliere nuovamente un giovane musicista che ha mosso i primi passi anche nelle proprie aule e ritrovarlo oggi protagonista di un percorso artistico importante rappresenta uno dei segni più belli del lavoro svolto nel tempo a favore della formazione e della cultura musicale.

L’Accademia Musicale Arcadia continuerà a promuovere iniziative dedicate alla musica, alla formazione e alla valorizzazione dei giovani talenti, nella convinzione che ogni concerto possa essere non soltanto un evento artistico, ma anche un momento di crescita per l’intera comunità.









mercoledì 7 gennaio 2026

Dalla Classicità al Novecento

 

Recital pianistico di Nazif Choughari all’Auditorium Frédéric Chopin

Domenica 11 gennaio alle ore 19:00, l’Auditorium Frédéric Chopin dell’Accademia dell’Associazione Musicale e Culturale Arcadia ospiterà un nuovo appuntamento del Festival Internazionale di Musica Classica, Jazz e Contemporanea, rassegna che da anni rappresenta uno dei punti di riferimento per la diffusione della musica d’arte sul territorio.

Il concerto, intitolato “Dalla Classicità al Novecento”, propone un recital pianistico affidato al giovane pianista Nazif Choughari, interprete di particolare sensibilità, capace di muoversi con naturalezza tra epoche, stili e linguaggi differenti.

 

Un percorso tra stili e linguaggi

Il programma della serata traccia un itinerario musicale che attraversa oltre un secolo di storia della musica per pianoforte. Dalla chiarezza formale e dall’equilibrio espressivo di Wolfgang Amadeus Mozart, si passa all’intimismo poetico e al lirismo di Frédéric Chopin, fino al virtuosismo trascendentale e alla forza drammatica di Franz Liszt.

Il percorso si conclude con il linguaggio novecentesco di Sergej Prokofiev, la cui scrittura pianistica introduce nuove tensioni ritmiche, timbriche e formali, aprendo a una visione moderna dello strumento.

Un giovane interprete, una visione consapevole

Nazif Choughari affronta questo repertorio con un approccio che unisce rigore stilistico e libertà interpretativa, mettendo in luce le specificità di ogni autore senza perdere la coerenza del disegno complessivo. Il recital si configura così non come una semplice successione di brani, ma come un vero racconto musicale, in cui il pianoforte diventa voce narrante di epoche e sensibilità diverse.

Arcadia e il Festival Internazionale

Il concerto si inserisce nel più ampio progetto culturale dell’Associazione Musicale e Culturale Arcadia, da sempre impegnata nella valorizzazione dei giovani talenti e nella promozione di una programmazione attenta tanto alla tradizione quanto alla contemporaneità.

Partner dell’evento sono Nomos – Nuovi Orizzonti Musicali, web magazine dedicato alla divulgazione e alla critica musicale, e il canale Musicisti Italiani, realtà impegnata nella promozione degli interpreti e dei compositori attivi sul territorio nazionale.

Informazioni

  • Data: Domenica 11 gennaio 2026

  • Orario: Ore 19:00

  • Luogo: Auditorium Frédéric Chopin

  • Evento: Festival Internazionale di Musica Classica, Jazz e Contemporanea

  • Organizzazione: Associazione Musicale e Culturale Arcadia

  • Direzione artistica: M° Roberto Fasciano

Un appuntamento che conferma l’Auditorium Frédéric Chopin come spazio privilegiato di ascolto, incontro e riflessione musicale, nel segno della qualità artistica e della continuità culturale.