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lunedì 23 febbraio 2026

Costruire musica: Arcadia e la responsabilità della composizione

 Alta formazione, produzione artistica reale e un metodo che restituisce centralità alla scrittura musicale contemporanea.

La musica può nascere da un’intuizione.
Ma diventa opera quando quell’intuizione viene costruita, verificata e resa necessaria nel suono.

È su questo principio che si è fondata la Masterclass di Alta Formazione in Composizione “Dall’idea al suono”, svoltasi tra ottobre e dicembre 2025 presso l’Accademia Musicale e Culturale Arcadia e culminata nel concerto del 22 febbraio 2026.

Diciotto ore di lavoro intensivo hanno accompagnato giovani compositori provenienti da Conservatori e Licei musicali in un percorso strutturato: definizione dell’idea generativa, organizzazione formale, sviluppo tematico, controllo armonico, progettazione timbrica, revisione strutturale e prova esecutiva come fase integrante della scrittura.

Non un laboratorio creativo occasionale.
Un metodo.

La masterclass è stata ideata e condotta dal M° Roberto Fasciano, compositore e direttore d’orchestra attivo nel panorama contemporaneo, autore di opere per pianoforte, musica da camera e orchestra eseguite in contesti concertistici pubblici. La sua esperienza professionale, maturata nella pratica reale della composizione e della direzione, ha orientato il percorso verso una concezione operativa della scrittura: ogni scelta formale valutata in funzione della resa sonora, ogni soluzione armonica misurata nella prova, ogni intuizione ricondotta a coerenza strutturale.

Quando la guida di un percorso formativo coincide con una pratica compositiva viva, la trasmissione non è accademica ma professionale. Non si insegnano formule: si insegna a costruire.

Il concerto finale ha restituito alla comunità il risultato concreto di questo processo: sei opere originali in prima esecuzione assoluta.

Antonio Mastrapasqua ha presentato Maree (pianoforte solo) e Given up (sax contralto e pianoforte);
Andrea Taranto Luogo senza tempo (pianoforte solo) e Tra due respiri (violino e pianoforte);
Nunzio Monteriso Une Journée d’automne (pianoforte solo) e All’alba di un nuovo giorno (flauto traverso, mandolino e violoncello).

In scena, accanto ai compositori, Claudia Fasciano (violino), Gianluca Lanotte (flauto traverso) e Raffaella Moscatelli (violoncello), a confermare un principio fondamentale di Arcadia: la musica si compie nel suono, non sulla carta.

La chiusura con Volo di gabbiani (flauto e pianoforte) e Ninfea (violino e pianoforte) ha assunto un valore che va oltre l’omaggio. È il segno di una continuità concreta tra esperienza professionale e nuova generazione di autori, tra pratica artistica e formazione strutturata.

In un panorama territoriale in cui la didattica musicale si concentra prevalentemente sull’esecuzione, Arcadia afferma una scelta precisa: formare chi crea.

La composizione non è improvvisazione emotiva.
È responsabilità formale.
È mestiere.
È visione.

Se la prima edizione ha dimostrato che la composizione può essere affrontata con rigore, competenza e responsabilità, il percorso non può che proseguire. Perché la musica contemporanea non nasce per caso: nasce dove esiste un metodo, una guida competente e un luogo che le permetta di diventare suono.














sabato 14 febbraio 2026

Dall’Idea al Suono – Concerto di Nuove Composizioni

Presentazione pubblica della Master di Composizione – Prima Edizione


La musica nasce spesso da un’intuizione silenziosa: un frammento melodico, una cellula ritmica, un’idea che cerca forma. Dall’Idea al Suono è un concerto dedicato proprio a questo percorso creativo, un’occasione per ascoltare nuove opere originali nate all’interno della Master di Composizione promossa dall’Associazione Musicale Arcadia.

Il concerto rappresenta la presentazione pubblica dei lavori realizzati durante la prima edizione del percorso, offrendo al pubblico la possibilità di seguire il passaggio dall’elaborazione progettuale alla realizzazione sonora. Le composizioni eseguite testimoniano un percorso di ricerca, confronto e crescita artistica che mette al centro la scrittura musicale contemporanea e la consapevolezza del linguaggio compositivo.


Un percorso di alta formazione dedicato alla composizione

La Master di Composizione nasce con l’obiettivo di offrire uno spazio strutturato di studio e sperimentazione, rivolto a musicisti e appassionati interessati a sviluppare una propria voce creativa. Attraverso analisi, revisione tecnica e lavoro individuale, i partecipanti hanno potuto trasformare idee musicali iniziali in opere complete, destinate alla performance pubblica.

Il percorso è coordinato dal M° Roberto Fasciano, compositore, pianista e docente, che guida i partecipanti nell’approfondimento delle tecniche di scrittura e nella definizione di una identità artistica personale.


Il concerto: un momento di ascolto e di ricerca

L’evento non è un semplice concerto conclusivo, ma un’esperienza culturale che mette in dialogo formazione e produzione artistica. Ogni brano rappresenta un progetto compositivo autonomo, frutto di un processo che unisce riflessione teorica, pratica musicale e confronto critico.

Dall’Idea al Suono si propone quindi come un appuntamento dedicato alla nuova musica, capace di valorizzare il lavoro dei compositori emergenti e di avvicinare il pubblico al processo creativo che precede la nascita di una nuova opera.

📍 Auditorium F. Chopin – Corso Cavour, 113
📅 Domenica 22 febbraio 2026
🕢 Ore 19:30

🎟️ Ingresso libero
📞 Prenotazione obbligatoria: 333.2522280


Partner culturali

L’evento è realizzato in collaborazione con il canale Didattica Musicale e con il magazine NOMOS - Nuovi Orizzonti Musicali, realtà impegnate nella divulgazione e nella promozione della cultura musicale contemporanea.


Perché ascoltare nuove composizioni oggi

Sostenere la musica contemporanea significa dare spazio alla creatività del presente e contribuire alla crescita del panorama culturale. Iniziative come questa permettono di osservare da vicino il percorso che conduce dall’idea al suono, valorizzando il lavoro dei giovani compositori e favorendo un dialogo vivo tra pubblico, interpreti e autori.

lunedì 12 gennaio 2026

Nazif Choughari: un debutto pianistico all’Auditorium Chopin di Arcadia

 Ieri sera l’Auditorium Chopin dell’Associazione Musicale e Culturale Arcadia ha ospitato il primo recital pianistico di Nazif Choughari, giovane interprete che ha saputo conquistare il pubblico con una prova musicale intensa, matura e ricca di sfumature.

Il concerto rientra nel Festival di Musica Classica, Jazz e Contemporanea promosso da Arcadia, un progetto culturale che unisce concertistica, formazione e divulgazione musicale, con il supporto dei partner Canale Didattica Musicale e Canale Musicisti Italiani.

Un programma ambizioso

Nazif Choughari, attualmente iscritto al primo livello di pianoforte presso il Conservatorio Umberto Giordano, ha proposto un programma di grande impegno, attraversando epoche e linguaggi differenti.

La serata si è aperta con la Sonata in la minore K.310 di Mozart, pagina di forte tensione espressiva, affrontata con attenzione al fraseggio e alla chiarezza formale. È seguita la Rapsodia Ungherese n. 13 di Liszt, che ha messo in luce sicurezza tecnica e controllo del virtuosismo, sempre al servizio del discorso musicale.

Il momento centrale del recital è stato lo Scherzo n. 1 di Chopin, eseguito con intensità emotiva e sensibilità lirica, confermando una particolare affinità dell’interprete con il repertorio romantico. A chiudere il programma ufficiale, la Sonata n. 3 di Prokof’ev, caratterizzata da energia ritmica e incisività sonora, ha mostrato la versatilità di Choughari anche nel linguaggio del Novecento.

Un bis molto apprezzato

Accolto da lunghi applausi, il giovane pianista ha concesso un bis particolarmente gradito: lo Studio op. 10 n. 12 di Chopin, noto come “La Rivoluzionaria”, eseguito con slancio e determinazione, suggellando una serata di grande partecipazione.

Formazione e continuità

Tra le immagini della serata, una assume un valore simbolico speciale: Nazif Choughari accanto a Roberto Fasciano, suo primo maestro di pianoforte. Uno scatto che racconta il senso più profondo dell’attività dell’Accademia e dell’Associazione Arcadia: accompagnare i giovani musicisti nel loro percorso di crescita, dalla formazione di base alle prime esperienze concertistiche.

Ancora una volta Arcadia si conferma come luogo di riferimento per la formazione musicale, la valorizzazione dei talenti e la promozione culturale sul territorio.




venerdì 9 gennaio 2026

Nascono i nuovi corsi di Musica d’Insieme – Area Moderna all’Accademia Musicale Arcadia

 L’Accademia Musicale Arcadia di Trani amplia la propria offerta formativa con l’avvio dei nuovi corsi di Musica d’Insieme – Area Moderna, un progetto didattico di grande valore educativo e artistico, pensato per gli allievi che studiano chitarra elettrica, basso elettrico, batteria, tastiera e canto.

I corsi saranno tenuti dal Maestro Pasquale Buongiovanni, docente con solida esperienza nell’ambito della musica moderna e del lavoro in ensemble.

Un percorso formativo completo

La Musica d’Insieme rappresenta un momento fondamentale nella crescita di ogni musicista. Suonare in gruppo significa imparare ad ascoltare, a dialogare musicalmente, a rispettare tempi, dinamiche e ruoli, sviluppando competenze che nessun percorso individuale può offrire da solo.

Durante il corso, gli allievi avranno modo di:

  • lavorare sull’arrangiamento dei brani, comprendendo come nasce e si struttura un repertorio;

  • sperimentare il lavoro collettivo in band stabili, costruite con criteri musicali e didattici;

  • sviluppare senso di responsabilità, affidabilità e consapevolezza del proprio ruolo nel gruppo;

  • preparare repertori destinati a esecuzioni pubbliche, concerti e saggi.

Band stabili, identità musicale, continuità

Uno degli elementi centrali del progetto è la formazione di gruppi affiatati e continuativi, che lavorino insieme nel tempo. Questo approccio favorisce non solo una maggiore qualità musicale, ma anche una crescita umana e relazionale degli allievi, che imparano a conoscersi, collaborare e condividere obiettivi comuni.

Le attività concertistiche e i saggi dell’area moderna saranno quindi il naturale esito di un percorso strutturato e coerente, fondato sulla continuità del lavoro svolto in Musica d’Insieme.

Un’opportunità fondamentale per gli allievi di musica moderna

Il corso è pensato come parte integrante della formazione degli allievi di musica moderna dell’Accademia Arcadia. Partecipare alla Musica d’Insieme significa completare il proprio percorso strumentale, trasformando lo studio individuale in esperienza musicale reale, viva e condivisa.

Le lezioni avranno una durata di 2 ore e si svolgeranno con modalità organizzate in base alle formazioni.

Iscrizioni aperte

Le iscrizioni sono aperte.
Per informazioni dettagliate su modalità di partecipazione e organizzazione, è possibile rivolgersi alla segreteria dell’Accademia Musicale Arcadia.

Con questo nuovo progetto, l’Accademia conferma il proprio impegno nella formazione musicale di qualità, attenta non solo alla tecnica, ma anche alla dimensione artistica, relazionale e culturale del fare musica insieme.

mercoledì 7 gennaio 2026

Dalla Classicità al Novecento

 

Recital pianistico di Nazif Choughari all’Auditorium Frédéric Chopin

Domenica 11 gennaio alle ore 19:00, l’Auditorium Frédéric Chopin dell’Accademia dell’Associazione Musicale e Culturale Arcadia ospiterà un nuovo appuntamento del Festival Internazionale di Musica Classica, Jazz e Contemporanea, rassegna che da anni rappresenta uno dei punti di riferimento per la diffusione della musica d’arte sul territorio.

Il concerto, intitolato “Dalla Classicità al Novecento”, propone un recital pianistico affidato al giovane pianista Nazif Choughari, interprete di particolare sensibilità, capace di muoversi con naturalezza tra epoche, stili e linguaggi differenti.

 

Un percorso tra stili e linguaggi

Il programma della serata traccia un itinerario musicale che attraversa oltre un secolo di storia della musica per pianoforte. Dalla chiarezza formale e dall’equilibrio espressivo di Wolfgang Amadeus Mozart, si passa all’intimismo poetico e al lirismo di Frédéric Chopin, fino al virtuosismo trascendentale e alla forza drammatica di Franz Liszt.

Il percorso si conclude con il linguaggio novecentesco di Sergej Prokofiev, la cui scrittura pianistica introduce nuove tensioni ritmiche, timbriche e formali, aprendo a una visione moderna dello strumento.

Un giovane interprete, una visione consapevole

Nazif Choughari affronta questo repertorio con un approccio che unisce rigore stilistico e libertà interpretativa, mettendo in luce le specificità di ogni autore senza perdere la coerenza del disegno complessivo. Il recital si configura così non come una semplice successione di brani, ma come un vero racconto musicale, in cui il pianoforte diventa voce narrante di epoche e sensibilità diverse.

Arcadia e il Festival Internazionale

Il concerto si inserisce nel più ampio progetto culturale dell’Associazione Musicale e Culturale Arcadia, da sempre impegnata nella valorizzazione dei giovani talenti e nella promozione di una programmazione attenta tanto alla tradizione quanto alla contemporaneità.

Partner dell’evento sono Nomos – Nuovi Orizzonti Musicali, web magazine dedicato alla divulgazione e alla critica musicale, e il canale Musicisti Italiani, realtà impegnata nella promozione degli interpreti e dei compositori attivi sul territorio nazionale.

Informazioni

  • Data: Domenica 11 gennaio 2026

  • Orario: Ore 19:00

  • Luogo: Auditorium Frédéric Chopin

  • Evento: Festival Internazionale di Musica Classica, Jazz e Contemporanea

  • Organizzazione: Associazione Musicale e Culturale Arcadia

  • Direzione artistica: M° Roberto Fasciano

Un appuntamento che conferma l’Auditorium Frédéric Chopin come spazio privilegiato di ascolto, incontro e riflessione musicale, nel segno della qualità artistica e della continuità culturale.






mercoledì 31 dicembre 2025

Christmas Carols: quindici anni di Arcadia celebrati con la musica, tra emozione e qualità artistica

 

La serata del 28 dicembre, presso la Chiesa Madonna del Carmine di Trani, ha segnato uno dei momenti più significativi del percorso dell’Associazione Musicale e Culturale Arcadia: il concerto Christmas Carols, inserito nel programma celebrativo dei quindici anni dalla fondazione, ha registrato una partecipazione straordinaria di pubblico e un successo artistico ampio e condiviso.

La chiesa, gremita in ogni ordine di posto, ha accolto l’Orchestra Arcadia, protagonista assoluta della serata, diretta dal Roberto Fasciano, insieme ai solisti vocali Andrea Spina, Micaela Frigione, Antonio Simone ed Elena Contestabile. L’ascolto, attento e partecipe sin dalle prime note, si è trasformato progressivamente in entusiasmo, culminando in lunghi applausi e richieste insistite di bis.

Il programma, presentato dalla prof.ssa Chiara Merra, ha proposto un percorso musicale ampio e coerente, capace di attraversare tradizione e contemporaneità:
Carol of the Bells di Mykola Leontovych, Silent Night, Oh Tannenbaum, We Wish You a Merry Christmas, Jingle Bells, fino a pagine emblematiche del repertorio moderno come All I Want for Christmas Is You e Hallelujah di Leonard Cohen. Spazio anche all’orchestra sola con Carol of the bells di Mykola Leontovych Merry Christmas Mr. Lawrence di Ryuichi Sakamoto.

Elemento distintivo dell’intero concerto sono stati gli arrangiamenti originali, firmati dal Maestro Fasciano e dal pianista e arrangiatore Nico Pappalettera, che hanno valorizzato una formazione orchestrale ritmico-sinfonica di grande equilibrio e amalgama. La scrittura orchestrale, frutto di competenze specifiche e di un’esperienza consolidata, ha consentito all’orchestra di esprimere una tavolozza timbrica ricca, sostenendo con naturalezza le voci soliste e offrendo al pubblico un ascolto curato nei dettagli.

A metà concerto, il Maestro Fasciano ha rivolto al pubblico parole di riflessione sul significato del Natale e sul ruolo della musica come linguaggio di pace, memoria e condivisione, in un momento storico segnato da profonde ferite. Un intervento sobrio e intenso, accolto con silenzio e partecipazione, che ha conferito alla serata una dimensione ulteriore, non solo musicale ma anche umana e civile.

Il pubblico, visibilmente coinvolto e commosso, ha tributato una grande ovazione finale all’orchestra, autentica protagonista della serata, richiamando i musicisti sul palco per il bis: Gabriel’s Oboe, eseguito con raffinata sensibilità dalla solista Luciana Visaggio, tra applausi calorosissimi.

Al termine del concerto, numerosi spettatori si sono avvicinati al direttore e ai musicisti per complimentarsi personalmente, confermando il valore di una serata che ha saputo unire rigore professionale, alto livello artistico ed emozione condivisa.

Christmas Carols non è stato soltanto un concerto natalizio, ma un momento di sintesi del percorso dell’Associazione Musicale e Culturale Arcadia: quindici anni di studio, progettualità e impegno nella diffusione della musica come esperienza culturale autentica, capace di parlare al presente senza rinunciare alla qualità.




mercoledì 24 dicembre 2025

Saggio di Pianoforte all’Accademia Musicale Arcadia | Dicembre 2025 – 15 anni di attività

Nel mese di dicembre 2025 proseguono gli appuntamenti musicali dedicati alle celebrazioni per i quindici anni dalla fondazione dell’Accademia Musicale Arcadia. Il saggio di pianoforte, svoltosi presso l’Auditorium C. Chopin dell’Accademia, ha rappresentato il terzo evento pubblico di questo percorso celebrativo, confermando il ruolo centrale dell’Associazione nella formazione musicale del territorio.

Il programma del saggio ha proposto un articolato percorso attraverso epoche e linguaggi differenti, offrendo agli allievi l’opportunità di confrontarsi con stili e forme musicali diverse. Dalle pagine di Johann Sebastian Bach e Ludwig van Beethoven, fino alla musica di Giuseppe Martucci, il repertorio ha incluso anche brani del Novecento e della musica contemporanea.

Accanto alle esecuzioni solistiche al pianoforte, il saggio ha visto la partecipazione di formazioni cameristiche con flauto traverso e sax contralto, sottolineando l’importanza della musica d’insieme all’interno del percorso didattico dell’Accademia. Il dialogo tra strumenti diversi ha permesso agli allievi di sviluppare ascolto, equilibrio timbrico e consapevolezza interpretativa.

Di particolare rilievo l’inserimento in programma di composizioni originali, tra cui l’arrangiamento di Volo di gabbiani del M° Roberto Fasciano per flauto traverso e pianoforte, a testimonianza di una didattica aperta anche alla musica del nostro tempo e alla creatività contemporanea.

Il saggio di pianoforte si conferma così non solo come momento performativo, ma come tappa fondamentale di verifica e crescita all’interno del percorso formativo degli allievi. L’esperienza del palcoscenico diventa parte integrante dello studio, favorendo responsabilità, concentrazione e maturazione musicale.

Le immagini dell’evento documentano il clima di impegno e partecipazione che caratterizza l’attività dell’Accademia Musicale Arcadia da quindici anni: un lavoro costante fondato sulla qualità didattica, sull’attenzione alla persona e sulla valorizzazione dei giovani musicisti.

L’Associazione Musicale Arcadia ringrazia gli allievi, le famiglie e i docenti per il contributo continuo che rende possibile, anno dopo anno, questo percorso condiviso di musica e cultura.