Ieri sera l’Auditorium Chopin dell’Associazione Musicale e Culturale Arcadia ha ospitato il primo recital pianistico di Nazif Choughari, giovane interprete che ha saputo conquistare il pubblico con una prova musicale intensa, matura e ricca di sfumature.
Il concerto rientra nel Festival di Musica Classica, Jazz e Contemporanea promosso da Arcadia, un progetto culturale che unisce concertistica, formazione e divulgazione musicale, con il supporto dei partner Canale Didattica Musicale e Canale Musicisti Italiani.
Un programma ambizioso
Nazif Choughari, attualmente iscritto al primo livello di pianoforte presso il Conservatorio Umberto Giordano, ha proposto un programma di grande impegno, attraversando epoche e linguaggi differenti.
La serata si è aperta con la Sonata in la minore K.310 di Mozart, pagina di forte tensione espressiva, affrontata con attenzione al fraseggio e alla chiarezza formale. È seguita la Rapsodia Ungherese n. 13 di Liszt, che ha messo in luce sicurezza tecnica e controllo del virtuosismo, sempre al servizio del discorso musicale.
Il momento centrale del recital è stato lo Scherzo n. 1 di Chopin, eseguito con intensità emotiva e sensibilità lirica, confermando una particolare affinità dell’interprete con il repertorio romantico. A chiudere il programma ufficiale, la Sonata n. 3 di Prokof’ev, caratterizzata da energia ritmica e incisività sonora, ha mostrato la versatilità di Choughari anche nel linguaggio del Novecento.
Un bis molto apprezzato
Accolto da lunghi applausi, il giovane pianista ha concesso un bis particolarmente gradito: lo Studio op. 10 n. 12 di Chopin, noto come “La Rivoluzionaria”, eseguito con slancio e determinazione, suggellando una serata di grande partecipazione.
Formazione e continuità
Tra le immagini della serata, una assume un valore simbolico speciale: Nazif Choughari accanto a Roberto Fasciano, suo primo maestro di pianoforte. Uno scatto che racconta il senso più profondo dell’attività dell’Accademia e dell’Associazione Arcadia: accompagnare i giovani musicisti nel loro percorso di crescita, dalla formazione di base alle prime esperienze concertistiche.
Ancora una volta Arcadia si conferma come luogo di riferimento per la formazione musicale, la valorizzazione dei talenti e la promozione culturale sul territorio.





.png)




.jpeg)
.jpeg)
.jpeg)
.jpeg)
.jpeg)

.jpeg)
.jpeg)
.jpeg)
.jpeg)
.jpeg)
.jpeg)
.jpeg)











.jpeg)
.jpeg)