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venerdì 12 giugno 2026

Genius on Stage – II Edizione: giovani talenti in concerto al NOMOS Open Space

Si è svolta giovedì 11 giugno 2026, presso NOMOS Open Space, la seconda edizione di Genius on Stage, evento organizzato dall’Associazione Musicale Arcadia sotto la direzione artistica del M° Roberto Fasciano.

  

Dopo il successo della prima edizione, Genius on Stage è tornato a proporsi come uno degli appuntamenti più significativi del percorso educativo, artistico e culturale promosso dall’Associazione Musicale Arcadia: un progetto pensato per valorizzare i giovani musicisti, offrire loro occasioni concrete di crescita e favorire l’incontro tra formazione, esperienza scenica e musica dal vivo.

L’iniziativa nasce infatti dalla volontà di dare spazio ai giovani talenti, accompagnandoli in un momento fondamentale del loro percorso: quello in cui lo studio quotidiano, la preparazione tecnica e la sensibilità musicale diventano presenza sul palco, comunicazione con il pubblico e consapevolezza artistica.

I musicisti coinvolti provengono da percorsi formativi differenti — licei musicali, conservatori di musica e Accademia Musicale Arcadia — confermando la vocazione dell’evento a creare un ponte concreto tra didattica musicale, esperienza artistica e palcoscenico.

Sul palco si sono alternati Flavio Lops e Raffaele Di Gioia al flauto traverso, Clara Laurora alla chitarra, Andrea Taranto, pianista e compositore, Claudia Fasciano al violino, Gianluca Lanotte, flautista e compositore, e Antonio Mastrapasqua al sassofono.

Alla realizzazione musicale della serata hanno contribuito anche il M° Giuseppe Gaeta, maestro accompagnatore al pianoforte, e il M° Roberto Fasciano, presente non solo come direttore artistico dell’iniziativa, ma anche come accompagnatore al pianoforte in diversi momenti del concerto.

Il programma ha offerto un percorso ricco e articolato, capace di attraversare epoche, linguaggi e strumenti diversi. Il flauto traverso ha trovato spazio attraverso pagine di Antonio Vivaldi, con la Sonata in Fa maggiore RV 52, e di Johann Sebastian Bach, con la Partita in La minore. La chitarra è stata protagonista con musiche di Ferdinando Carulli, Mauro Giuliani, Edson Lopes e Jean-François Delcamp.

Il repertorio violinistico ha proposto pagine di grande intensità espressiva, da Fritz Kreisler a Gabriel Fauré, fino a Johannes Brahms, mentre il sassofono ha portato sul palco sonorità raffinate attraverso brani di Eugène Bozza e Jean-Baptiste Singelée. La serata ha inoltre accolto l’universo musicale di Astor Piazzolla, interpretato attraverso alcune delle sue pagine più suggestive.

Particolarmente significativa è stata anche la presenza di composizioni originali: Tra due respiri di Andrea Taranto, per violino e pianoforte, interpretata al violino da Claudia Fasciano, e The Suspect of the Night di Gianluca Lanotte. Due momenti che hanno arricchito il programma, mostrando come Genius on Stage non sia soltanto uno spazio dedicato all’interpretazione, ma anche alla creatività e alla ricerca personale dei giovani musicisti.

Genius on Stage conferma così la missione educativa e culturale dell’Associazione Musicale Arcadia: formare, sostenere e valorizzare le nuove generazioni della musica, offrendo loro non solo strumenti di studio, ma anche occasioni reali di confronto, maturazione e presenza artistica.

Il palcoscenico, in questa prospettiva, diventa un luogo di crescita. Non semplicemente il punto di arrivo di un percorso, ma una tappa fondamentale in cui il giovane musicista impara ad ascoltare, comunicare, gestire l’emozione, condividere il proprio lavoro e trasformare la preparazione in esperienza viva.

La seconda edizione di Genius on Stage ha testimoniato ancora una volta il valore della musica come percorso umano, educativo e culturale. Un racconto corale fatto di talento, studio, passione e futuro, nel quale ogni interprete ha portato sul palco una parte del proprio cammino.

Attraverso questo progetto, l’Associazione Musicale Arcadia rinnova il proprio impegno nella promozione dei giovani artisti e nella costruzione di occasioni culturali capaci di contribuire alla crescita musicale del territorio.

Genius on Stage non è soltanto un concerto: è uno spazio in cui il futuro della musica prende voce, forma e presenza.

















        


       



mercoledì 10 giugno 2026

Genius on Stage – II Edizione: i giovani talenti tornano protagonisti al NOMOS Open Space

 Giovedì 11 giugno 2026, alle ore 19:30, presso NOMOS Open Space, si terrà la seconda edizione di Genius on Stage, evento organizzato dall’Associazione Musicale Arcadia sotto la direzione artistica del M° Roberto Fasciano.


Dopo il successo della prima edizione, Genius on Stage torna a proporsi come uno degli appuntamenti più significativi del percorso culturale e formativo promosso dall’Associazione Musicale Arcadia: un evento dedicato ai giovani talenti, alla musica dal vivo e alla valorizzazione delle nuove generazioni di interpreti.

Genius on Stage non è soltanto un concerto, ma un progetto artistico ed educativo che nasce dalla volontà di offrire ai giovani musicisti uno spazio autentico in cui esprimere il proprio talento, condividere il frutto del proprio studio e vivere l’esperienza del palcoscenico come momento di crescita personale e musicale.

La prima edizione ha rappresentato una testimonianza concreta della missione dell’Associazione Musicale Arcadia: promuovere la formazione musicale d’eccellenza, sostenere i giovani artisti e contribuire alla costruzione di una proposta culturale capace di rendere Trani un luogo sempre più vivo, attento e aperto alla musica.

Sul palco, il talento non viene presentato come semplice esibizione, ma come racconto: ogni giovane interprete porta con sé un percorso, una storia, una sensibilità, una disciplina quotidiana. In questo senso, Genius on Stage diventa un racconto corale di passione, impegno e futuro.

La seconda edizione conferma dunque la vocazione dell’Associazione Musicale Arcadia a investire sui giovani, offrendo occasioni concrete di confronto, crescita e visibilità. La musica diventa così non solo esperienza estetica, ma anche strumento educativo, umano e culturale.

Con questo nuovo appuntamento, Arcadia rinnova il proprio impegno nella valorizzazione della ricchezza musicale del territorio pugliese, dimostrando ancora una volta che il futuro della musica è già presente: va riconosciuto, accompagnato e portato sul palco.

L’evento si terrà giovedì 11 giugno 2026 alle ore 19:30 presso NOMOS Open Space.

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria.

Info: 3332522280

lunedì 8 giugno 2026

Nicola Pio Nasca in recital all’Accademia Musicale Arcadia: una serata di grande musica all’Auditorium F. Chopin

 Domenica 7 giugno 2026 l’Auditorium F. Chopin dell’Accademia Musicale Arcadia di Trani ha ospitato il recital del pianista Nicola Pio Nasca, giovane interprete tranese tra le figure più interessanti della nuova generazione musicale pugliese.


L’evento, promosso dall’Associazione Musicale e Culturale Arcadia con la direzione artistica di Roberto Fasciano, ha rappresentato un importante momento di ascolto, condivisione e valorizzazione del talento giovanile, confermando ancora una volta il ruolo dell’Accademia Arcadia come spazio vivo di formazione, cultura e musica dal vivo.

Il programma proposto da Nicola Pio Nasca ha attraversato alcune pagine significative della letteratura pianistica, offrendo al pubblico un percorso ricco di contrasti stilistici ed espressivi. Dal rigore architettonico di Johann Sebastian Bach alla brillantezza di Domenico Scarlatti, dalla forza formale di Ludwig van Beethoven al lirismo drammatico di Fryderyk Chopin, fino alle suggestioni di Aleksandr Scriabin e ai colori iberici di Isaac Albéniz, il recital ha restituito un’immagine ampia e articolata del repertorio per pianoforte.

Il programma comprendeva la Partita n. 2 in do minore BWV 826 di J. S. Bach, le Sonate K. 45 e K. 427 di Domenico Scarlatti, i primi due movimenti della Sonata n. 3 op. 2 n. 3 di Ludwig van Beethoven, lo Scherzo n. 2 op. 31 di Fryderyk Chopin, lo Studio op. 8 n. 1 di Aleksandr Scriabin e i brani “Cuba” e “Aragona” dalla Suite Española op. 47 di Isaac Albéniz.

Nel corso della serata, Nicola Pio Nasca ha affrontato un programma di notevole impegno tecnico e interpretativo, dimostrando concentrazione, solidità e sensibilità musicale. La varietà degli autori in programma ha richiesto una continua capacità di adattamento stilistico: chiarezza del disegno musicale in Bach, brillantezza e precisione in Scarlatti, forza e controllo nella scrittura beethoveniana, intensità espressiva in Chopin, attenzione timbrica in Scriabin e vivacità ritmica nelle pagine di Albéniz.

Particolarmente significativo è stato anche il valore umano e simbolico dell’appuntamento. Nicola Pio Nasca, infatti, da bambino aveva frequentato le aule dell’Accademia Musicale Arcadia. Il suo ritorno all’Auditorium F. Chopin da protagonista di un recital pianistico ha rappresentato un momento di grande emozione per l’intera comunità dell’Accademia.

«Ricordo Nicola quando era ancora bambino e frequentava le aule dell’Accademia Arcadia» – ha dichiarato Roberto Fasciano, direttore artistico dell’iniziativa. «Rivederlo oggi protagonista di un recital di tale livello artistico rappresenta una grande soddisfazione. Il suo percorso dimostra come il talento, sostenuto da studio, dedizione e passione, possa tradursi in risultati di assoluto valore. Per chi opera nella formazione musicale, assistere alla crescita di giovani artisti come Nicola è motivo di autentico orgoglio.»

Ventitré anni, Nicola Pio Nasca si è formato presso il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari nella classe della Maestra Anna Maria Sallustio e attualmente frequenta il Biennio Accademico di II livello sotto la guida della Maestra Damiana Sallustio. Nel luglio 2023 ha conseguito la Laurea Accademica di I livello a indirizzo solistico con il massimo dei voti e la lode, e dal marzo 2026 fa parte dell’Albo delle Eccellenze del Conservatorio barese.

Il suo percorso artistico è già segnato da numerosi riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali, da importanti esperienze concertistiche in Italia e all’estero e dalla partecipazione al Crescendo International Music Competition presso la Carnegie Hall – Weill Recital Hall di New York, dove si è esibito nel febbraio 2025. Di particolare rilievo anche l’esecuzione del Concerto BWV 1056 di Johann Sebastian Bach con orchestra d’archi, che lo ha visto distinguersi come primo studente italiano non vedente assoluto ad affrontare tale traguardo.

La serata del 7 giugno ha visto anche una significativa sinergia culturale tra l’Accademia Musicale Arcadia e le docenti Anna Maria e Damiana Sallustio, unite dall’obiettivo comune di sostenere e valorizzare le giovani eccellenze musicali del territorio.

L’evento si è svolto in partnership con Musicisti Italiani, Didattica Musicale e NOMOS – Nuovi Orizzonti Musicali, realtà impegnate nella promozione della cultura musicale, della divulgazione e della valorizzazione degli interpreti e dei percorsi artistici di qualità.

Il recital di Nicola Pio Nasca ha confermato quanto la musica dal vivo possa diventare occasione di crescita culturale, incontro e memoria condivisa. Per l’Associazione Musicale e Culturale Arcadia, accogliere nuovamente un giovane musicista che ha mosso i primi passi anche nelle proprie aule e ritrovarlo oggi protagonista di un percorso artistico importante rappresenta uno dei segni più belli del lavoro svolto nel tempo a favore della formazione e della cultura musicale.

L’Accademia Musicale Arcadia continuerà a promuovere iniziative dedicate alla musica, alla formazione e alla valorizzazione dei giovani talenti, nella convinzione che ogni concerto possa essere non soltanto un evento artistico, ma anche un momento di crescita per l’intera comunità.









sabato 16 maggio 2026

Georgy Anisko all’Arcadia: il ritorno di un talento cresciuto attraverso la musica

 Il 15 maggio, presso l’Auditorium F. Chopin dell’Associazione Musicale e Culturale Arcadia di Trani, abbiamo vissuto una serata che difficilmente resterà soltanto un concerto nella memoria di chi era presente.



Ospite dell’Arcadia è stato il giovane violinista e compositore lettone Georgy Anisko, reduce dal secondo premio ottenuto al Concorso Internazionale “Città di Barletta”, protagonista di un’esibizione intensa, raffinata e profondamente autentica.


Ma ciò che ha reso speciale questa serata non è stato soltanto il valore artistico del concerto.

Georgy Anisko è infatti legato alla nostra realtà da molti anni. Lo conoscemmo quando era appena un bambino, durante la prima edizione del Festival Internazionale di Musica Classica, Jazz e Contemporanea organizzato dall’Arcadia. Aveva circa cinque anni, ma possedeva già quella sensibilità musicale rara che permette di intuire immediatamente la presenza di un talento autentico.

Nel tempo quel primo incontro si è trasformato in un legame umano e artistico profondo, costruito attraverso la stima reciproca, la musica e l’affetto verso la sua famiglia.

Rivederlo oggi sul palco dell’Auditorium Chopin, da giovane musicista ormai maturo e premiato in ambito internazionale, ha rappresentato per tutti noi qualcosa di particolarmente significativo. È stato come osservare il compimento naturale di un percorso iniziato molti anni fa.

La serata ha regalato momenti di grande intensità emotiva, culminati nell’esecuzione di “Ninfea”, composizione di Roberto Fasciano per violino e pianoforte, interpretata insieme allo stesso Georgy Anisko.

“Ninfea” nasce dall’immagine della ninfea bianca mediterranea, pianta rara e fragile, simbolo di delicatezza ma anche di resistenza silenziosa. Il brano si sviluppa attraverso una scrittura fatta di sospensioni, respiri sonori, sfumature timbriche e ricerca evocativa, elementi che appartengono al percorso del cosiddetto “suono mediterraneo contemporaneo”.

In questa visione artistica, il Mediterraneo non è soltanto uno spazio geografico, ma una memoria culturale, un paesaggio interiore, una materia poetica da trasformare in musica contemporanea.

L’intesa musicale tra violino e pianoforte ha restituito al pubblico proprio questa dimensione: non semplice accompagnamento, ma dialogo continuo, ascolto reciproco e costruzione condivisa del suono.

Il pubblico ha seguito l’intero concerto con grande attenzione e partecipazione emotiva, tributando lunghi applausi finali ai protagonisti della serata.

Eventi come questo confermano ancora una volta il ruolo dell’Arcadia come luogo di incontro tra culture, generazioni e percorsi artistici differenti. Un luogo in cui la musica continua a creare relazioni autentiche, crescita culturale e occasioni di bellezza condivisa.





















domenica 10 maggio 2026

Voce e Anima: il concerto di Andrea Spina e Giada di Feo al NOMOS Open Space

 Il NOMOS Open Space ha ospitato “Voce e Anima”, concerto organizzato dall’Associazione Musicale Arcadia con direzione artistica del M° Roberto Fasciano, dedicato alla valorizzazione del talento, della creatività e della consapevolezza interpretativa dei giovani musicisti.

Protagonisti della serata sono stati Andrea Spina e Giada di Feo, due giovani interpreti che hanno costruito il concerto attraverso una formula essenziale e diretta: voce e strumento. Andrea al pianoforte, Giada alla chitarra, hanno affrontato il palco senza sovrastrutture, affidando tutto alla forza dell’interpretazione e alla capacità di entrare realmente nel significato dei brani eseguiti.

Uno degli elementi più significativi dell’evento è stato proprio il coinvolgimento diretto dei ragazzi nel racconto musicale della serata. I due interpreti, infatti, non si sono limitati all’esecuzione, ma hanno introdotto personalmente i brani, condividendo riflessioni, emozioni e percorsi interiori legati alle canzoni scelte.

Giada di Feo ha sviluppato il proprio percorso attorno al tema dell’impermanenza e del contrasto tra mondo interiore e realtà esterna. Attraverso brani come What’s Up, Bohemian Rhapsody, Alleria e Mi sei scoppiato dentro al cuore, il concerto ha attraversato momenti di trasformazione, malinconia e rottura emotiva, mettendo in evidenza la capacità della musica di raccontare i cambiamenti più profondi dell’esperienza umana.

Andrea Spina ha invece costruito il proprio repertorio attorno alle diverse sfumature dell’amore: quello passionale, quello nostalgico, quello che lascia ricordi indelebili e quello più intimo legato alla famiglia e alla gratitudine verso la vita. I brani interpretati hanno dato vita a un percorso personale ed emotivo capace di coinvolgere il pubblico in maniera autentica.

“Voce e Anima” ha rappresentato pienamente la visione educativa e artistica dell’Associazione Musicale Arcadia: considerare la formazione musicale non soltanto come apprendimento tecnico, ma come crescita espressiva, culturale e umana.

In un tempo in cui spesso la musica rischia di diventare soltanto consumo rapido e immagine, la serata ha riportato al centro l’importanza dell’ascolto, dell’identità interpretativa e della capacità di dare un significato profondo a ciò che si esegue.

Il concerto si è concluso con una partecipazione calorosa del pubblico, confermando ancora una volta il valore di progetti che mettono al centro i giovani e la loro possibilità di trasformare la musica in esperienza condivisa.