Visualizzazioni totali

venerdì 21 agosto 2026

 Quattrocentocinquanta spettatori all’interno dell’ANMI di Trani e diverse decine di persone ferme all’esterno per seguire il concerto. La terza edizione di “Musica d’aMare”, organizzata dall’Associazione Musicale e Culturale Arcadia, si è conclusa con un risultato che conferma la forza e la crescita del progetto.

Il pubblico è arrivato non soltanto da Trani, ma anche da Andria, Barletta, Bisceglie, Corato, Molfetta, Bari, San Ferdinando di Puglia e da fuori regione. Una partecipazione ampia, raggiunta attraverso i canali dell’Associazione e il rapporto costruito negli anni con allievi, famiglie, musicisti e appassionati.

Al centro della serata, Orchestra Arcadia, diretta dal maestro e compositore Roberto Fasciano. Giovani musicisti con una solida formazione, insieme ai maestri dell’Accademia Arcadia, hanno affrontato complessi arrangiamenti orchestrali di celebri colonne sonore, dando vita a un percorso musicale intenso e coinvolgente.

Da “Game of Thrones” al “Love Theme” di Andrea Morricone, da “Conquest of Paradise” a “The Avengers”, fino a “He’s a Pirate”, ogni esecuzione ha contribuito a costruire un crescendo di emozioni. Al termine dell’ultimo brano, la richiesta immediata del pubblico ha richiamato l’Orchestra sul palco per il bis: la celebre “Raiders March” di John Williams da Indiana Jones.

La maggior parte degli arrangiamenti è stata realizzata dallo stesso Roberto Fasciano attraverso un accurato lavoro di ascolto, trascrizione e ricostruzione delle parti strumentali. Un procedimento condotto nota dopo nota, con le competenze maturate negli studi di Composizione e Strumentazione, per conservare la ricchezza e la forza delle versioni originali.

È anche in questo lavoro, spesso invisibile al pubblico, che si riconosce l’identità artistica di Arcadia: non limitarsi a mettere insieme un programma, ma costruire ogni progetto con attenzione, competenza e una precisa visione musicale.

Alla varietà dello spettacolo hanno contribuito le partecipazioni di The Plot e del cantante Andrea Spina, mentre Lycia Gissi ha accompagnato il pubblico con una conduzione impeccabile. Il concerto, della durata di circa un’ora e venti minuti, è stato seguito con attenzione dall’inizio alla fine, alternando silenzi carichi di partecipazione e applausi sempre più calorosi.

“Musica d’aMare” non rappresenta un episodio isolato, ma si inserisce nella continuità dell’attività portata avanti dall’Associazione Musicale e Culturale Arcadia. Progetti come “Note d’Autore”, “La Sinfonia del Mondo” e le numerose produzioni realizzate negli anni testimoniano un lavoro culturale stabile, nato e cresciuto a Trani.

L’Associazione non è soltanto un luogo dedicato alla formazione musicale. È una realtà capace di trasformare lo studio in esperienza concreta, di mettere in dialogo generazioni diverse e di offrire a musicisti preparati la possibilità di misurarsi con produzioni orchestrali di rilievo.

Il successo della terza edizione di “Musica d’aMare” appartiene quindi a tutti coloro che hanno contribuito alla sua realizzazione: ai musicisti, ai maestri, ai collaboratori, all’ANMI – Gruppo di Trani e soprattutto a un pubblico che ha scelto di esserci, ascoltare e partecipare.

Quando, al termine del concerto, molte persone hanno voluto incontrare il maestro Fasciano e i componenti dell’Orchestra, è apparso evidente il risultato più importante della serata: Arcadia non ha semplicemente presentato uno spettacolo, ma ha costruito un legame autentico tra la musica e la comunità.

Un legame nato attraverso anni di lavoro e diventato, davanti al mare di Trani, un grande abbraccio collettivo.








domenica 2 agosto 2026

I Racconti del Mare: un viaggio tra musica, immagini ed emozioni a Palazzo delle Arti Beltrani

 Trani, 31 luglio 2026

Ci sono concerti che si limitano a proporre un programma musicale. Altri, invece, diventano un'esperienza capace di coinvolgere lo spettatore ben oltre l'ascolto. Il recital pianistico "I Racconti del Mare", ideato e interpretato dal compositore e pianista Roberto Fasciano, ha trasformato la splendida cornice di Palazzo delle Arti Beltrani in un luogo di incontro tra musica, immagini, memoria ed emozioni.

L'evento, inserito nella rassegna "San Nicola Pellegrino delle Meraviglie", dedicata al Santo Patrono di Trani, ha registrato una sala gremita e un pubblico attento e partecipe, che ha seguito con grande interesse ogni momento del concerto, ricambiando con calorosi applausi e la richiesta di un bis finale.

Un Mediterraneo raccontato attraverso la musica

Protagoniste della serata sono state le composizioni originali della raccolta I Racconti del Mare, un progetto artistico nel quale il Mediterraneo diventa molto più di un semplice scenario naturale.

Il mare si trasforma in memoria, viaggio, luce, attesa, vento e riflessione. Ogni composizione racconta un frammento diverso di questo universo attraverso un linguaggio musicale personale, capace di unire immediatezza espressiva e ricerca compositiva.

Ad accompagnare l'esecuzione pianistica, suggestive proiezioni video hanno dialogato con la musica, creando un'esperienza immersiva in cui immagini e suoni hanno dato vita a un racconto unitario.

Raccontare la musica

Uno degli aspetti più apprezzati dal pubblico è stato il dialogo instaurato con l'autore.

Prima dell'esecuzione dei brani, Roberto Fasciano ha introdotto le composizioni, condividendone il contesto creativo e offrendo alcune chiavi di lettura che hanno permesso agli ascoltatori di entrare ancora più profondamente nel mondo espressivo delle opere.

Ne è nato un concerto nel quale la musica non è stata soltanto eseguita, ma anche raccontata, rendendo ogni brano parte di un percorso emotivo condiviso.

Un finale affidato alla creatività

Tra i momenti più sorprendenti della serata, il pubblico ha assistito a un finale completamente inaspettato.

Accogliendo la richiesta di un bis, Roberto Fasciano ha invitato alcuni spettatori a suggerire quattro note casuali. Quelle quattro semplici altezze sonore, scelte sul momento, sono diventate il punto di partenza per un'improvvisazione pianistica costruita interamente dal vivo.

Il pubblico ha potuto assistere alla nascita della musica in tempo reale, seguendo il percorso creativo che trasformava quelle quattro note in un vero racconto sonoro.

L'effetto sorpresa ha suscitato grande entusiasmo e l'improvvisazione si è conclusa tra applausi lunghi e calorosi, suggellando una serata che ha saputo coniugare composizione, interpretazione e creatività estemporanea.

Un segnale importante per la vita culturale della città

La straordinaria partecipazione del pubblico conferma quanto esista ancora il desiderio di vivere esperienze culturali autentiche, capaci di unire qualità artistica, riflessione ed emozione.

In un'epoca in cui la fruizione della musica è spesso rapida e superficiale, serate come questa dimostrano che esiste ancora uno spazio importante per l'ascolto consapevole, il silenzio e la bellezza condivisa.

Il ruolo dell'Associazione Musicale Arcadia

Per l'Associazione Musicale Arcadia, sostenere e promuovere progetti dedicati alla musica originale significa contribuire concretamente alla crescita culturale del territorio, offrendo occasioni d'incontro tra artisti e pubblico e valorizzando la creatività contemporanea.

Ringraziamo gli organizzatori della rassegna San Nicola Pellegrino delle Meraviglie, il Palazzo delle Arti Beltrani, le istituzioni che hanno sostenuto l'iniziativa e tutte le persone che hanno partecipato con entusiasmo, contribuendo a rendere questa serata un momento di autentica condivisione.

La serata si è conclusa con un lungo applauso e con un'improvvisazione nata da quattro semplici note suggerite dal pubblico. Un finale che ha ricordato a tutti come la musica, quando nasce dalla creatività, non sia soltanto esecuzione, ma dialogo, ascolto e invenzione.

Ed è proprio questa la missione che l'Associazione Musicale Arcadia continua a perseguire: promuovere una cultura musicale capace di emozionare, far riflettere e lasciare un segno nel tempo.