Una sala piena e un programma tra i più impegnativi del repertorio pianistico hanno segnato, domenica 27 settembre 2026, l’apertura della nuova stagione concertistica dell’Associazione Musicale Arcadia a Trani.
Protagonista all’Auditorium Chopin dell’Accademia Musicale Arcadia è stato il pianista Francesco Belligerante, ventidue anni, interprete di un recital dedicato a Franz Liszt e Fryderyk Chopin, con Maurice Ravel scelto per il bis finale.
Liszt e la Sonata in si minore
Il concerto si è aperto con la Sonata in si minore S.178 di Franz Liszt, una delle opere più complesse e monumentali della letteratura pianistica romantica.
Una scelta impegnativa fin dall’inizio: la Sonata richiede non soltanto notevoli mezzi tecnici, ma la capacità di governare una grande architettura musicale nella quale temi, caratteri e atmosfere ritornano continuamente trasformati.
Francesco Belligerante ha affrontato la pagina lisztiana con padronanza tecnica ed espressiva, restituendone tanto i momenti di maggiore impeto virtuosistico quanto quelli più lirici e raccolti.
Da Liszt a Chopin: due volti del Romanticismo
Nella presentazione iniziale, il M° Roberto Fasciano, presidente e direttore artistico dell’Associazione Musicale Arcadia, ha richiamato proprio il rapporto tra Liszt e Chopin: due protagonisti della stessa stagione romantica, ma profondamente differenti nel modo di concepire il pianoforte e l’espressione musicale.
Dopo la grande costruzione lisztiana, Belligerante ha proseguito con due Studi dall’op. 10 di Fryderyk Chopin.
Lo Studio n. 3 ha portato al centro dell’ascolto la dimensione lirica e la cantabilità tipicamente chopiniana; lo Studio n. 4 ha invece mostrato il volto più impetuoso e virtuosistico della raccolta, richiedendo rapidità, precisione e controllo.
Un accostamento che ha permesso di ascoltare, nello spazio dello stesso concerto, linguaggi pianistici profondamente diversi.
Francesco Belligerante, un giovane pianista da valorizzare
La presenza di Francesco Belligerante si inserisce nella linea culturale che Arcadia porta avanti a Trani: offrire spazio ai giovani musicisti e creare occasioni nelle quali talento, studio e repertorio possano incontrare il pubblico.
Belligerante, barese, si è formato al Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari nella classe della M° Anna Maria Sallustio e frequenta attualmente il Biennio Accademico di II livello sotto la guida della M° Damiana Sallustio.
Nel 2023 ha conseguito il Diploma Accademico di I livello a indirizzo solistico con il massimo dei voti e la lode. Nel suo percorso figurano inoltre numerosi riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali, tra cui primi premi ottenuti in Italia, Russia e Romania.
Alla formazione musicale affianca un percorso universitario altrettanto significativo: nel luglio 2026 ha conseguito la laurea triennale in Chimica presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, anche in questo caso con il massimo dei voti e la lode.
Il bis di Ravel e l’incontro con il pubblico
Al termine del programma sono intervenute le M° Anna Maria Sallustio e Damiana Sallustio, che hanno sottolineato il valore del percorso del giovane pianista e l’impegno richiesto da un programma di tale complessità, esprimendo anche apprezzamento per l’attività musicale e culturale svolta da Arcadia sul territorio.
Il M° Roberto Fasciano ha quindi ringraziato Belligerante non soltanto per il virtuosismo e la qualità della prova, ma soprattutto per quanto era riuscito a comunicare attraverso la musica.
La risposta della sala non si è fatta attendere. Il pubblico ha richiesto a gran voce un bis e Belligerante ha scelto di lasciare idealmente il Romanticismo per entrare nel mondo sonoro di Maurice Ravel con la Pavane pour une infante défunte.
Una conclusione intima e sospesa dopo la tensione della Sonata di Liszt e il pianismo degli Studi di Chopin.
La nuova stagione concertistica di Arcadia a Trani
Il concerto di Francesco Belligerante rappresenta il primo appuntamento della nuova stagione concertistica promossa dall’Associazione Musicale Arcadia.
La sala piena dell’Auditorium Chopin ha accompagnato l’avvio di una rassegna che nasce con un obiettivo preciso: affiancare all’attività di formazione musicale svolta quotidianamente dall’Accademia una programmazione concertistica capace di portare a Trani interpreti, repertori ed esperienze musicali differenti.
Formazione e produzione concertistica diventano così parti dello stesso progetto culturale.
È questa la direzione che Arcadia intende continuare a seguire: creare occasioni di ascolto, sostenere i musicisti e offrire alla città uno spazio nel quale la musica possa essere studiata, suonata e condivisa.

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