Si è svolta giovedì 11 giugno 2026, presso NOMOS Open Space, la seconda edizione di Genius on Stage, evento organizzato dall’Associazione Musicale Arcadia sotto la direzione artistica del M° Roberto Fasciano.
Dopo il successo della prima edizione, Genius on Stage è tornato a proporsi come uno degli appuntamenti più significativi del percorso educativo, artistico e culturale promosso dall’Associazione Musicale Arcadia: un progetto pensato per valorizzare i giovani musicisti, offrire loro occasioni concrete di crescita e favorire l’incontro tra formazione, esperienza scenica e musica dal vivo.
L’iniziativa nasce infatti dalla volontà di dare spazio ai giovani talenti, accompagnandoli in un momento fondamentale del loro percorso: quello in cui lo studio quotidiano, la preparazione tecnica e la sensibilità musicale diventano presenza sul palco, comunicazione con il pubblico e consapevolezza artistica.
I musicisti coinvolti provengono da percorsi formativi differenti — licei musicali, conservatori di musica e Accademia Musicale Arcadia — confermando la vocazione dell’evento a creare un ponte concreto tra didattica musicale, esperienza artistica e palcoscenico.
Sul palco si sono alternati Flavio Lops e Raffaele Di Gioia al flauto traverso, Clara Laurora alla chitarra, Andrea Taranto, pianista e compositore, Claudia Fasciano al violino, Gianluca Lanotte, flautista e compositore, e Antonio Mastrapasqua al sassofono.
Alla realizzazione musicale della serata hanno contribuito anche il M° Giuseppe Gaeta, maestro accompagnatore al pianoforte, e il M° Roberto Fasciano, presente non solo come direttore artistico dell’iniziativa, ma anche come accompagnatore al pianoforte in diversi momenti del concerto.
Il programma ha offerto un percorso ricco e articolato, capace di attraversare epoche, linguaggi e strumenti diversi. Il flauto traverso ha trovato spazio attraverso pagine di Antonio Vivaldi, con la Sonata in Fa maggiore RV 52, e di Johann Sebastian Bach, con la Partita in La minore. La chitarra è stata protagonista con musiche di Ferdinando Carulli, Mauro Giuliani, Edson Lopes e Jean-François Delcamp.
Il repertorio violinistico ha proposto pagine di grande intensità espressiva, da Fritz Kreisler a Gabriel Fauré, fino a Johannes Brahms, mentre il sassofono ha portato sul palco sonorità raffinate attraverso brani di Eugène Bozza e Jean-Baptiste Singelée. La serata ha inoltre accolto l’universo musicale di Astor Piazzolla, interpretato attraverso alcune delle sue pagine più suggestive.
Particolarmente significativa è stata anche la presenza di composizioni originali: Tra due respiri di Andrea Taranto, per violino e pianoforte, interpretata al violino da Claudia Fasciano, e The Suspect of the Night di Gianluca Lanotte. Due momenti che hanno arricchito il programma, mostrando come Genius on Stage non sia soltanto uno spazio dedicato all’interpretazione, ma anche alla creatività e alla ricerca personale dei giovani musicisti.
Genius on Stage conferma così la missione educativa e culturale dell’Associazione Musicale Arcadia: formare, sostenere e valorizzare le nuove generazioni della musica, offrendo loro non solo strumenti di studio, ma anche occasioni reali di confronto, maturazione e presenza artistica.
Il palcoscenico, in questa prospettiva, diventa un luogo di crescita. Non semplicemente il punto di arrivo di un percorso, ma una tappa fondamentale in cui il giovane musicista impara ad ascoltare, comunicare, gestire l’emozione, condividere il proprio lavoro e trasformare la preparazione in esperienza viva.
La seconda edizione di Genius on Stage ha testimoniato ancora una volta il valore della musica come percorso umano, educativo e culturale. Un racconto corale fatto di talento, studio, passione e futuro, nel quale ogni interprete ha portato sul palco una parte del proprio cammino.
Attraverso questo progetto, l’Associazione Musicale Arcadia rinnova il proprio impegno nella promozione dei giovani artisti e nella costruzione di occasioni culturali capaci di contribuire alla crescita musicale del territorio.
Genius on Stage non è soltanto un concerto: è uno spazio in cui il futuro della musica prende voce, forma e presenza.




















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